Questa composizione di fiori di campo è la prima lezione del suo videocorso, e nonostante le evidenti zampe di gallina qua e là sono contenta del risultato finale.
Spero nella vosta bontà d'animo... e nella vostra pessima vista!!! :D

No, no no, non ci siamo!!! Ma prima o poi farò in modo di riuscire a "riaddomesticare" la mia mano che è rimasta ferma per troppo tempo ( le ultime creazioni a tempera risalgono a poco dopo la fine della scuola... purtroppo).
Ad ora che avete visto come non devono essere dipinti i fiori è il caso che vi mostri come invece vanno fatti... ve ne innamorerete!!!
Questo capolavoro è ad opera di Donna Dewberry.
Strumenti:
Usando come dosatore il bicchiere di plastica versare nella pentola 2 bicchieri di amido di mais, 2 bicchieri di colla vinilica, 2 cucchiai di olio di vasellina e i due cucchiai di succo di limone filtrato.
Mescolare per bene il tutto fino a che non si saranno sciolti eventuali grumi, il composto deve risultare liscio ed omogeneo. A questo punto mettere la pentola sul fornello medio a fuoco minimo e mescolare continuamente col cucchiaio di legno.
In questa operazione dovrete farvi aiutare da qualcuno che vi regga ferma la pentola mentre mescolare, e magari darvi il cambio perchè può risultare molto faticosa.
Nel mescolare "grattate" bene il fondo della pentola e cercate di non impiastricciare troppo in alto i bordi della pentola, altrimenti quella pasta resterà cruda.
Dopo più o meno 15 minuti la pasta comincierà a staccarsi dalle pareti della pentola e a rimanere appiccicata al cucchiaio di legno. Staccare la pasta dal cucchiaio e continuare per alcuni secondi a mescolare.
Per sapere quando la nostra pasta è pronta c'è un metodo semplice ed infallibile: staccare un pezzo di pasta con le mani (non dovrebbe scottare ma fate attenzione) e provate a lavorarla con le dita; se la pasta è pronta se non risulta appiccicosa alle dita. In caso contrario mescolarla un altro minuto e poi ricontrollare.
Quando l'impasto è pronto staccatelo dal cucchiaio di legno, lavoratelo un po' con le mani e mettetelo su foglio di pellicola trasparente unto con uno strato leggerissimo di crema per le mani.
Allargatelo con le mani per farlo raffreddare (ma non troppo altrimenti richia di asciugarsi troppo), poi formate tante palle delle dimensioni all'incirca di un mandarino, avvolgetele per bene con dell'altra pellicola e mettete i panetti in una busta chiusa o in un recipiente chiudibile col coperchio.
ALCUNI CONSIGLI
Se protetta dall'aria la pasta può durare diversi mesi. Se è passato del tempo dalla preparazione e l'impasto risultasse troppo duro ci si può ungere leggermente le mani con la crema e lavorare la pasta.
Se invece la pasta all’uso risultasse appiccicosa ci si può aggiungere dell’altro amido di mais.
Con questa dose si ottengono all’incirca 500 g di pasta. Sconsiglio una dose maggiore da cucinare tutta in una volta perché sarebbe troppo faticoso e la pasta non risulterebbe ben cotta. E’ possibile invece dimezzare la dose.
Al posto del limone (che funge da sbiancante per la pasta) è possibile mettere la stessa quantità di ilio essenziale alla lavanda che dona alla pasta un leggero profumo.
La pasta di base è bianca, ma è possibile colorarla da asciutta (dipingendola con tempere, acrilici, acquerelli, ecc.) o da umida (con tempere o acrilici) mettendo un po’ di colore su un pezzo di pasta e amalgamandolo bene.
E’ da tenere presente che la pasta asciugandosi diminuisce il suo volume, quindi il colore della pasta asciutta sarà più scuro di quella morbida. Consiglio di fare delle prove prima della creazione dell’oggetto, magari staccando un po’ di pasta colorata e aspettare che asciughi (una mezz’oretta può bastare per vedere la differenza).
Per lo stesso motivo, in caso della creazione di oggetti o accessori dalle dimensioni precise tenere conto della riduzione. In questo caso solo l’esperienza è utile per capire come è meglio fare.
L’asciugatura della pasta di mais non necessita di cottura ma avviene all’aria. Mettere l’oggetto in un luogo asciutto, non umido. Dopo qualche ora girare l’oggetto delicatamente per fare asciugare la parte sotto. Per l’asciugatura ci vogliono da 1 a più giorni a seconda delle dimensioni dell’oggetto.