Alcune ragazze mi scrivono dicendomi di aver avuto dei problemi con la pasta di mais, in special modo con la ricetta da me pubblicata in questo blog.
Questi problemi sono relativi alla durezza della pasta, che non si impasta bene, che fa delle crepe, che resta grumosa o "sbriciola".
Dando per scontato che le dosi per la ricetta e gli ingredienti siano corretti, molto probabilmente dipende dalla cottura.
Se un impasto risulta duro è perchè si è superato il tempo di cottura. Questa fase del procedimento, come ho detto altre volte, è molto delicata: se si cuoce poco rimane appiccicosa se si cuoce troppo resta dura. In quest'ultimo caso provate a ungervi leggermente le mani con della crema a base di glicerina e lavorate piccole porzioni di pasta, in questo modo l'impasto dovrebbe reidratarsi e ammorbidirsi.
Un'atra raccomandazione che faccio è di lavorare piccole porzioni di pasta appena preparata, quando è tiepida (lo spiego anche nel post della ricetta) perchè appena cotta la pasta rimane grumosa e solo lavorandola diventa liscia ed elastica e si conserva bene nel tempo.
lunedì 15 febbraio 2010
lunedì 14 dicembre 2009
Natale 2009
Anche questo Natale ho preparato dei regali fatti a mano per le persone care. Sono delle sciarpe in ciniglia fatte con un filato particolare (che poi vi mostrerò). Sono facili e molto veloci da fare, l'unica difficoltà potrebbe essere trovare il filato, che sta andando letteralmente a ruba e ormai, almeno dalle mie parti, è rarissimo da trovare.


Si fanno con i ferri, e con sole maglie a dritto, quindi facilissime anche per chi è alle prime armi. Bisogna avere solo qualche particolare accortezza per iniziare e finire la sciarpa, e per unire i gomitoli, ma per il resto sono una vera passeggiata.
Tutte insieme... sono davvero morbidose e caldissime!
Appena riesco a trovare una mezz'oretta posto anche il procedimento per farle, così ve ne potrete fare una anche voi.
Tutte insieme... sono davvero morbidose e caldissime!
Appena riesco a trovare una mezz'oretta posto anche il procedimento per farle, così ve ne potrete fare una anche voi.giovedì 10 dicembre 2009
Il mio albero di Natale
Amo fare l'albero di Natale.
Lo preferisco al presepe, perchè può essere molto creativo e non ha limiti.
Mia madre ed io ci stavamo pensando già dalla fine dell’estate e ci siamo davvero sbizzarrite.
La stanza dove da anni mettiamo l’albero è il salone.
Qualche anno fa, in tempi non sospetti quando ancora non era di moda, decisi che la tinta delle pareti doveva essere lilla/rosato (non un lilla secco per intenderci) spugnato in madreperla e le tende della portafinestra di velo amaranto.
Quindi, abbiamo colto la palla al balzo, mandato in pensione i vecchi addobbi e…. ta-taaan!
Il drappo è in raso amaranto, e oltre alle classiche palline rigorosamente lilla e viola, abbiamo addobbato il nostro albero finto (non ucciderei mai un alberello vero per agghindarlo a festa!!) con fiori finti, decorazioni con brillantini, fiocchi di velo ed altro in tinta, ovvero bianco, lilla, viola, e amaranto.
La cosa bellissima sono le luci. Siamo riuscita a trovarle lilla e sono bellissime, e abbiamo aggiunto anche 2 fili di luci bianche e uno multicolore che è il nostro preferito.

Le foto non rendono giustizia all’aspetto reale, è davvero bellissimo. Certo, sicuramente non piacerà a chi preferisce l’albero nella maniera classica, ma credo che la creatività possa scardinare anche delle certezze lunghe secoli, non siete d’accordo?
Lo preferisco al presepe, perchè può essere molto creativo e non ha limiti.
Mia madre ed io ci stavamo pensando già dalla fine dell’estate e ci siamo davvero sbizzarrite.
La stanza dove da anni mettiamo l’albero è il salone.
Qualche anno fa, in tempi non sospetti quando ancora non era di moda, decisi che la tinta delle pareti doveva essere lilla/rosato (non un lilla secco per intenderci) spugnato in madreperla e le tende della portafinestra di velo amaranto.
Quindi, abbiamo colto la palla al balzo, mandato in pensione i vecchi addobbi e…. ta-taaan!
Il drappo è in raso amaranto, e oltre alle classiche palline rigorosamente lilla e viola, abbiamo addobbato il nostro albero finto (non ucciderei mai un alberello vero per agghindarlo a festa!!) con fiori finti, decorazioni con brillantini, fiocchi di velo ed altro in tinta, ovvero bianco, lilla, viola, e amaranto.
La cosa bellissima sono le luci. Siamo riuscita a trovarle lilla e sono bellissime, e abbiamo aggiunto anche 2 fili di luci bianche e uno multicolore che è il nostro preferito.
Le foto non rendono giustizia all’aspetto reale, è davvero bellissimo. Certo, sicuramente non piacerà a chi preferisce l’albero nella maniera classica, ma credo che la creatività possa scardinare anche delle certezze lunghe secoli, non siete d’accordo?
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